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“I Vaggiatori” Aglianico Campania IGT 2017
I Viaggiatori è un Aglianico dalla tessitura particolarmente fine. Le sue uve provengono da vigneti a cielo aperto di quasi 200 anni con viti già ultracentenarie. L'area di Paternopoli, una delle zone più alte della Valle del Taurasi, si trova nel cuore verde dell'Irpina. Il clima fresco e continentale di questa zona permette all'Aglianico di maturare molto lentamente e di conservare così il suo profilo fresco ed estremamente elegante.
- Vitigno: 100% Aglianico
- Affinamento: 36 mesi tonneau/barrique
- Filtrazione: no
- Gradazione alcolica: 14,00 % vol
- Servire a: 18‑20 °C
- Capacità invecchiamento: 2038+
- Tappo: sughero naturale
- Acidità totale: 6,50 g/l
- Allergeni
contiene solfiti
Conservato in ambiente climatizzato0,75 l · 61,33 €/l · Prezzo (DE) IVA inclusa, più spedizione11 unità disponibile
!["I Vaggiatori" Aglianico Campania IGT 2017 <br>6 bottiglie in cassetta di legno]()
“I Vaggiatori” Aglianico Campania IGT 2017 · 6 bottiglie in cassetta di legno
I Viaggiatori è un Aglianico dalla tessitura particolarmente fine. Le sue uve provengono da vigneti a cielo aperto di quasi 200 anni con viti già ultracentenarie. L'area di Paternopoli, una delle zone più alte della Valle del Taurasi, si trova nel cuore verde dell'Irpina. Il clima fresco e continentale di questa zona permette all'Aglianico di maturare molto lentamente e di conservare così il suo profilo fresco ed estremamente elegante.
- Vitigno: 100% Aglianico
- Affinamento: 36 mesi tonneau/barrique
- Filtrazione: no
- Gradazione alcolica: 14,00 % vol
- Servire a: 18‑20 °C
- Capacità invecchiamento: 2038+
- Tappo: sughero naturale
- Acidità totale: 6,50 g/l
- Allergeni
contiene solfiti
Conservato in ambiente climatizzato4,5 l · 63,56 €/l · Prezzo (DE) IVA inclusa, più spedizione1 unità disponibile

Caratterizzata da maestosi boschi verdi sulle propaggini meridionali dell'Appennino, la regione vinicola dell'Irpinia, in provincia di Avellino, è una delle aree più fertili della Campania. Il sogno di far rivivere la viticoltura di qualità che un tempo regnava qui è ciò che ha spinto Raffaele Pagano a fondare la sua cantina Joaquin. Dal 1999, nel piccolo borgo di Montefalcione, l'enologo produce notevoli vini di alta qualità, con i quali ha nuovamente attirato l'attenzione del panorama enologico internazionale su questa regione unica.
Raffaele ci racconta che il nome della cantina Joaquin è un omaggio ai Borboni - la famiglia reale che governò la Sicilia durante il regno dei due. Il proprietario dell'azienda ha un'eloquenza tipica dei campani e preferisce spiegare di persona il suo concetto a tutti gli appassionati di vino. Per l'enologo, ogni annata è un nuovo progetto e quindi un nuovo vino unico, in cui le caratteristiche del terroir - cioè il clima, il suolo, il vitigno e i metodi di lavoro - devono assolutamente emergere.
Per massimizzare l'espressività dei vitigni locali, ha diviso i suoi cinque ettari di terreno in piccoli appezzamenti separati, che sono sempre stati lavorati separatamente in cantina. Le uve per il suo Fiano bianco, con l'iconica etichetta arancione, sono raccolte nella zona di Lapio, uno dei punti più alti dell'Irpinia, mentre le viti di Aglianico, alcune delle quali sono sopravvissute anche alla fillossera, prosperano su terreni calcarei e argillosi vicino al paese di Paternopoli. Dall'antico Aglianico, Raffaele spreme il magnifico vino rosso "I Viaggiatori" e, in annate eccezionali, il vellutato Taurasi Riserva "Della Società".
Il piccolo team della cantina è stato formato fin dall'inizio dai talentuosi enologi Sergio Romano e Maurizio De Simone. Il fatto che i vini della casa Joaquin siano in grado di esaltare in modo così evidente le caratteristiche speciali dell'annata è dovuto principalmente al fatto che le uve di ogni parcella vengono fermentate separatamente in piccoli serbatoi di acciaio. I vini vengono poi affinati in botti tonneaux di castagno o di acacia di produzione locale. Per questo stile classico di vino non vengono volutamente utilizzate barrique perché, secondo Raffaele, gli aromi tipici del vitigno non devono in alcun modo essere affogati da note aggressive di legno.
I vini rossi e bianchi di Joaquin, dal gusto squisito, deliziano con il loro profilo aromatico complesso, tutt'altro che uniforme e monotono. Un tale carattere artigianale e un enorme potenziale di invecchiamento sono qualcosa che solo i veri produttori di alto livello possono offrire. Per questo motivo, non sorprende che purtroppo ogni anno vengano imbottigliate troppe poche bottiglie, di cui ovviamente siamo riusciti a procurarci alcune per voi. SUPERIORE.DE
Fatti
- Anno di fondazione: 1999
- Proprietario: Raffaele Pagano
- Enologi: personale interno
- Produzione annuale: circa 17.000 bottiglie
- Superficie del vigneto: circa 5 ettari
- Viticoltura biologica (solo nel vigneto)
- 24 anni di esperienza
- Oltre 3.500 vini disponibili
- Oltre 350 viticoltori
- Oltre 28.000 recensioni positive
- Deposito completamente climatizzato

