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![Rosato di Toscana IGT 2025 (BIO)]()
Rosato di Toscana IGT 2025 (BIO)
Una rarità della cantina Le Cinciole: ogni anno solo 2.000 bottiglie di questo straordinario rosato lasciano la piccola tenuta di Panzano. Valeria Viganò e Luca Orsini creano con il loro rosato certificato biologico un prodotto unico, che si distingue nettamente dai vini simili della regione: Sangiovese al cento per cento, vinificato secondo il metodo tradizionale utilizzato per i vini bianchi. Le uve Sangiovese vengono raccolte a mano al giusto grado di maturazione e sottoposte a una breve macerazione di dodici ore prima di essere pressate delicatamente. La fermentazione avviene a una temperatura massima di quindici gradi in serbatoi di acciaio inossidabile, dove il vino completa anche il suo affinamento. L'imbottigliamento avviene tradizionalmente in primavera durante la luna calante – un dettaglio che riflette il profondo legame degli Orsini con la natura.
- Vitigno: 100% Sangiovese
- Coltivazione: biologico
- Affinamento: 4 mesi di acciaio inossidabile
- Filtrazione: sì
- Gradazione alcolica: 12,50 % vol
- Servire a: 8‑10 °C
- Capacità invecchiamento: 2029
- Tappo: sughero naturale
- Estratto secco: 26,33 g/l
- Acidità totale: 6,15 g/l
- Zuccheri residui: 1,58 g/l
- Solfiti: 69 mg/l
- Valore ph: 3,29
- Controllo organico n.: IT‑BIO‑014
- Allergeni
contiene solfiti
Conservato in ambiente climatizzato0,75 l · 19,87 €/l · Prezzo (DE) IVA inclusa, più spedizionesubito disponibile
!["Sossópra" Rosso Toscana IGT 2024 (BIO)]()
“Sossópra” Rosso Toscana IGT 2024 (BIO)
Valeria e Luca Orsini sono, fin dai primi anni '90, tra i pionieri più intransigenti della viticoltura biologica a Panzano. Mentre altre tenute della regione negli anni 2000 puntavano su concentrazione, corposità vellutata e barrique nuove, gli Orsini sono rimasti fedeli al terreno fresco e scheletrico dell'Alberese – un approccio che si riflette in ciascuno dei loro vini. Il nome Sossópra, termine dialettale toscano che significa "sottosopra", la dice lunga. A Le Cinciole, invece, il Sangiovese regna incontrastato.
- Vitigni: 70% Sangiovese, 15% Cabernet Sauvignon, 10% Syrah, 5% Merlot
- Coltivazione: biologico
- Affinamento: 10‑12 mesi in vasca di cemento/anfora
- Filtrazione: sì
- Gradazione alcolica: 12,00 % vol
- Servire a: 16‑18 °C
- Capacità invecchiamento: 2030+
- Tappo: sughero naturale
- Abbinamenti
pasta al pomodoro, verdure alla griglia, salumi toscani, pizza napoletana - Estratto secco: 29,79 g/l
- Acidità totale: 6,05 g/l
- Zuccheri residui: 1,89 g/l
- Solfiti: 77 mg/l
- Valore ph: 3,32
- Controllo organico n.: IT‑BIO‑014
- Allergeni
contiene solfiti
Conservato in ambiente climatizzato0,75 l · 19,87 €/l · Prezzo (DE) IVA inclusa, più spedizionesubito disponibile
!["Le Cinciole" Chianti Classico DOCG 2023 (BIO)]()
“Le Cinciole” Chianti Classico DOCG 2023 (BIO)
Mentre molti colleghi della Conca d'Oro cedono alle lusinghe dell'opulenza, Le Cinciole rimane il punto di riferimento imprescindibile per il calcare fresco, il terreno ricco di scheletri e il Sangiovese puro. Al cento per cento, senza compromessi, senza filtri. Le viti affondano le radici a un'altitudine compresa tra i 400 e i 450 metri su un terreno di Alberese fortemente calcareo, costellato da inclusioni di scisto e argilla. Questa altitudine, unita alle correnti termiche costanti delle colline, preserva la fresca freschezza del Sangiovese anche nelle fasi estive più calde.
- Vitigno: 100% Sangiovese
- Coltivazione: biologico
- Affinamento: 12/6 mesi, 50/50 in botte di legno/cemento
- Filtrazione: no
- Gradazione alcolica: 14,00 % vol
- Servire a: 16‑18 °C
- Capacità invecchiamento: 2033+
- Tappo: sughero naturale
- Abbinamenti
bistecca alla fiorentina, pici al ragù di cinghiale, pecorino toscano stagionato, arrosto di capriolo - Estratto secco: 29,97 g/l
- Acidità totale: 5,97 g/l
- Zuccheri residui: 1,05 g/l
- Solfiti: 74 mg/l
- Valore ph: 3,36
- Controllo organico n.: IT‑BIO‑014
- Allergeni
contiene solfiti
Conservato in ambiente climatizzato0,75 l · 28,00 €/l · Prezzo (DE) IVA inclusa, più spedizionesubito disponibile
!["Aluigi" Chianti Classico Gran Selezione DOCG 2019 (BIO)]()
“Aluigi” Chianti Classico Gran Selezione DOCG 2019 (BIO)
Un omaggio a Luigi, padre di Valeria, senza il cui sostegno il progetto di vita di Valeria Viganò e Luca Orsini a Panzano non sarebbe mai stato realizzato. Aluigi incarna il massimo livello dell'arte del Sangiovese de Le Cinciole – dal singolo vigneto "Campo ai Peri" vengono prodotte solo 4.000 bottiglie all'anno. Questa Gran Selezione proviene da vigneti coltivati con metodo biologico a 440 metri di altitudine, dove le viti esposte a sud-ovest sono radicate nel caratteristico terreno di Galestro su arenaria. L'impianto tradizionalmente fitto di 9.000 viti per ettaro e il clima fresco d'alta quota conferiscono al vino la sua caratteristica eleganza e complessità. La vinificazione segue i principi originali dell'azienda: raccolta a mano e selezione accurata delle uve, fermentazione spontanea con lieviti selvatici in vasche di cemento per quattro settimane. Dopo la fermentazione malolattica, il vino matura per 24 mesi in botti di rovere francese da 25 ettolitri, seguiti da un ulteriore anno in cemento e dodici mesi di affinamento in bottiglia.
- Vitigno: 100% Sangiovese
- Coltivazione: biologico
- Affinamento: 24/12 mesi botte di legno/cemento
- Filtrazione: no
- Gradazione alcolica: 14,50 % vol
- Servire a: 18‑20 °C
- Capacità invecchiamento: 2037+
- Tappo: sughero naturale
- Estratto secco: 30,06 g/l
- Acidità totale: 5,89 g/l
- Zuccheri residui: 1,52 g/l
- Solfiti: 55 mg/l
- Valore ph: 3,36
- Controllo organico n.: IT‑BIO‑014
- Allergeni
contiene solfiti
Conservato in ambiente climatizzato0,75 l · 53,32 €/l · Prezzo (DE) IVA inclusa, più spedizionesubito disponibile
!["Aluigi" Chianti Classico Gran Selezione DOCG 2021 (BIO)]()
“Aluigi” Chianti Classico Gran Selezione DOCG 2021 (BIO)
Aluigi porta una dedica nel proprio nome: "a Luigi", dedicata a quella persona che, secondo la stessa cantina, "ha reso possibile il nostro progetto di vita". Dietro la sobria denominazione Gran Selezione si nasconde quindi un gesto personale: il Sangiovese più serio della casa, intitolato a una persona, non a un vigneto o a un motivo. Le uve provengono da una selezione rigorosissima dei vigneti più antichi di un'unica parcella, la Vigna Campo ai Peri, esposta a sud-est a circa 440 metri di altitudine, affacciata sulla valle di Lamole. Qui il terreno di galestro, argilloso e scistoso, su roccia di Pietraforte, presenta una percentuale di argilla sensibilmente più elevata rispetto agli altri vigneti della tenuta. Sangiovese in purezza, coltivato con metodo biologico, solo circa 5.000 bottiglie all'anno.
- Vitigno: 100% Sangiovese
- Coltivazione: biologico
- Affinamento: 24/12 mesi botte di legno/cemento
- Filtrazione: no
- Gradazione alcolica: 14,50 % vol
- Servire a: 18‑20 °C
- Capacità invecchiamento: 2039+
- Tappo: sughero naturale
- Abbinamenti
bistecca alla fiorentina, arrosto di capriolo, pecorino toscano stagionato, pici al ragù di cinghiale - Estratto secco: 30,11 g/l
- Acidità totale: 6,02 g/l
- Zuccheri residui: 1,48 g/l
- Solfiti: 57 mg/l
- Valore ph: 3,35
- Controllo organico n.: IT‑BIO‑014
- Allergeni
contiene solfiti
Conservato in ambiente climatizzato0,75 l · 61,33 €/l · Prezzo (DE) IVA inclusa, più spedizionesubito disponibile
Limitato a 6 articolo per cliente!["Camalaione" Rosso Colli della Toscana Centrale IGT 2018 (BIO)]()
“Camalaione” Rosso Colli della Toscana Centrale IGT 2018 (BIO)
Un esperimento coraggioso che è diventato una storia di successo: Nel 2000, Valeria Viganò e Luca Orsini si sono cimentati in vitigni internazionali e hanno creato Camalaione, un Supertuscan che esprime in ogni bottiglia lo speciale terroir di Panzano. Questa cuvée certificata biologica, composta da 70% di Cabernet Sauvignon, 15% di Syrah e 15% di Merlot, dimostra in modo impressionante la convinzione degli Orsini che l'interazione unica tra suolo e clima si possa ritrovare in ogni vino, indipendentemente dal vitigno. Le uve provengono dai vigneti più vecchi della tenuta, dove una densità estrema di 9.000 viti per ettaro garantisce una competizione naturale e ogni pianta non produce più di 500 grammi di uva. Questa concentrazione si riflette anche nell'eccezionale qualità dell'annata. La vinificazione avviene secondo metodi tradizionali: fermentazione spontanea con lieviti selvatici in botti di rovere da 500 litri, che fungono da piccoli tini di fermentazione aperti e consentono una regolare pressatura manuale. Dopo la fermentazione, il vino matura per circa 24 mesi in barrique francesi, seguiti da almeno dodici mesi di affinamento in bottiglia.
- Vitigni: 70% Cabernet Sauvignon, 15% Merlot, 15% Syrah
- Coltivazione: biologico
- Affinamento: 24 mesi in barrique
- Filtrazione: no
- Gradazione alcolica: 15,00 % vol
- Servire a: 18‑20 °C
- Capacità invecchiamento: 2037+
- Tappo: sughero naturale
- Estratto secco: 34,85 g/l
- Acidità totale: 5,79 g/l
- Zuccheri residui: <1,00 g/l
- Solfiti: 66 mg/l
- Valore ph: 3,37
- Controllo organico n.: IT‑BIO‑014
- Allergeni
contiene solfiti
Conservato in ambiente climatizzato0,75 l · 61,33 €/l · Prezzo (DE) IVA inclusa, più spedizione< 24 unità disponibile
!["Petresco" Rosso Colli della Toscana Centrale IGT 2019 (BIO)]()
“Petresco” Rosso Colli della Toscana Centrale IGT 2019 (BIO)
Il gioiello della corona de Le Cinciole porta un nome che rivela le sue origini: Petresco, derivato dai terreni sassosi di questo speciale vigneto singolo che Valeria Viganò e Luca Orsini hanno piantato oltre vent'anni fa a 470 metri di altitudine. Qui, dove le viti di Sangiovese sono arroccate in una posizione ideale sopra la valle di Panzano, si produce anno dopo anno uno dei Supertuscan più eccezionali della regione. Il 2019 incarna la filosofia senza compromessi dell'azienda: solo le migliori uve, raccolte a mano e selezionate con cura, trovano spazio in questo capolavoro. La fermentazione spontanea in vasche di cemento a una temperatura massima di 28 gradi preserva la potenza originale del Sangiovese prima che il vino completi la fermentazione malolattica in barrique di rovere francese. Il Petresco riposa per ventiquattro mesi in una sofisticata combinazione di botti grandi e barriques – una miscela equilibrata che conferisce al vino profondità senza mascherarne l'originale eleganza. Un ulteriore anno in vasche di cemento e almeno dodici mesi di affinamento in bottiglia completano l'evoluzione di questo eccezionale Sangiovese.
- Vitigno: 100% Sangiovese
- Coltivazione: biologico
- Affinamento: 24 mesi in barrique/cemento
- Filtrazione: no
- Gradazione alcolica: 15,00 % vol
- Servire a: 18‑20 °C
- Capacità invecchiamento: 2038+
- Tappo: sughero naturale
- Estratto secco: 30,48 g/l
- Acidità totale: 5,73 g/l
- Zuccheri residui: 1,28 g/l
- Solfiti: 82 mg/l
- Valore ph: 3,39
- Controllo organico n.: IT‑BIO‑014
- Allergeni
contiene solfiti
Conservato in ambiente climatizzato0,75 l · 66,65 €/l · Prezzo (DE) IVA inclusa, più spedizione11 unità disponibile
!["Petresco" Rosso Colli della Toscana Centrale IGT 2021 (BIO)]()
“Petresco” Rosso Colli della Toscana Centrale IGT 2021 (BIO)
Oggi molti dimenticano il significato storico di Petresco: la risposta di Luca Orsini all'ondata dei Supertuscan degli anni '90. Mentre tutt'intorno a Panzano si affrettavano a mettere Cabernet e Merlot in nuove botti di rovere francese dell'Allier per soddisfare i critici americani, Orsini rimase irremovibile. Ha creato un Sangiovese in purezza, dichiarandolo volutamente IGT per liberarsi da dottrine rigide, e ha dimostrato al mondo che Panzano non ha bisogno di espedienti bordolesi. Nell'eccezionale annata 2021, questo Sangiovese in purezza raggiunge una statura che lo colloca senza esitazione nella schiera dei grandi monumenti del terroir toscano.
- Vitigno: 100% Sangiovese
- Coltivazione: biologico
- Affinamento: 24 mesi in barrique/cemento
- Filtrazione: no
- Gradazione alcolica: 15,00 % vol
- Servire a: 18‑20 °C
- Capacità invecchiamento: 2040+
- Tappo: sughero naturale
- Abbinamenti
ragù di cinghiale, arrosto di agnello alle erbe toscane, pecorino toscano stagionato, tagliata di chianina - Estratto secco: 30,25 g/l
- Acidità totale: 5,89 g/l
- Zuccheri residui: 1,19 g/l
- Solfiti: 77 mg/l
- Valore ph: 3,36
- Controllo organico n.: IT‑BIO‑014
- Allergeni
contiene solfiti
Conservato in ambiente climatizzato0,75 l · 74,67 €/l · Prezzo (DE) IVA inclusa, più spedizionesubito disponibile
!["Petresco" Rosso Colli della Toscana Centrale IGT 2019 (BIO) <br>MAGNUM in cassetta di legno]()
“Petresco” Rosso Colli della Toscana Centrale IGT 2019 (BIO) · MAGNUM in cassetta di legno
Il gioiello della corona de Le Cinciole porta un nome che rivela le sue origini: Petresco, derivato dai terreni sassosi di questo speciale vigneto singolo che Valeria Viganò e Luca Orsini hanno piantato oltre vent'anni fa a 470 metri di altitudine. Qui, dove le viti di Sangiovese sono arroccate in una posizione ideale sopra la valle di Panzano, si produce anno dopo anno uno dei Supertuscan più eccezionali della regione. Il 2019 incarna la filosofia senza compromessi dell'azienda: solo le migliori uve, raccolte a mano e selezionate con cura, trovano spazio in questo capolavoro. La fermentazione spontanea in vasche di cemento a una temperatura massima di 28 gradi preserva la potenza originale del Sangiovese prima che il vino completi la fermentazione malolattica in barrique di rovere francese. Il Petresco riposa per ventiquattro mesi in una sofisticata combinazione di botti grandi e barriques – una miscela equilibrata che conferisce al vino profondità senza mascherarne l'originale eleganza. Un ulteriore anno in vasche di cemento e almeno dodici mesi di affinamento in bottiglia completano l'evoluzione di questo eccezionale Sangiovese.
- Vitigno: 100% Sangiovese
- Coltivazione: biologico
- Affinamento: 24 mesi in barrique/cemento
- Filtrazione: no
- Gradazione alcolica: 15,00 % vol
- Servire a: 18‑20 °C
- Capacità invecchiamento: 2040+
- Tappo: sughero naturale
- Estratto secco: 30,48 g/l
- Acidità totale: 5,73 g/l
- Zuccheri residui: 1,28 g/l
- Solfiti: 82 mg/l
- Valore ph: 3,39
- Controllo organico n.: IT‑BIO‑014
- Allergeni
contiene solfiti
Conservato in ambiente climatizzato1,5 l · 96,67 €/l · Prezzo (DE) IVA inclusa, più spedizione2 unità disponibile

Il nome Le Cinciole indica da secoli una località sulle colline di Panzano e si ritiene che derivi dalle "terre di Quintius", i possedimenti di Quintius. All'inizio degli anni '90, Valeria Viganò e Luca Orsini si sono trasferiti qui, non con l'intento di seguire un modello di successo già esistente, ma per tradurre in vino questo luogo speciale nel modo più autentico possibile. Dal 1991 continuano a sviluppare la tenuta con grande costanza, ormai affiancati dalla figlia Veena.
Il podere comprende circa 30 ettari di terreno, di cui circa dieci ettari di vigneti e circa 1.000 ulivi. I vigneti si trovano ad un'altitudine compresa tra i 430 e i 500 metri, prevalentemente esposti a sud-est. Si tratta di una zona fresca ed esposta al vento, caratterizzata da galestro, scisto argilloso-calcareo e dall'arenaria di Pietraforte sottostante. Terreni magri, notevoli dislivelli e le particolari condizioni della Conca d'Oro creano qui un ambiente in cui il Sangiovese non punta alla pienezza, ma alla tensione, alla profondità e alla tipicità.
Panzano nella sua forma più essenziale
Le Cinciole è una delle tenute che a Panzano hanno adottato fin da subito e con convinzione la viticoltura biologica. Nel vigneto non è la resa massima a essere prioritaria, bensì la vitalità dei terreni e un equilibrio naturale il più stabile possibile. La concimazione organica, il compost di produzione propria e un trattamento discreto delle viti ne fanno parte tanto quanto il lavoro consapevole con l'inverdimento e la biodiversità. Secondo quanto dichiarato dalla cantina, un impianto fotovoltaico copre il proprio fabbisogno energetico.
Al centro c'è il Sangiovese – non come codice stilistico, ma come mezzo di espressione preciso delle differenze tra le singole parcelle. Il lavoro in cantina è di conseguenza discreto. Le uve provengono esclusivamente dai vigneti di proprietà, vengono raccolte a mano e fermentate spontaneamente con lieviti naturali. Il cemento, le botti di legno di grandi e medie dimensioni e le anfore di terracotta non vengono utilizzati come espedienti stilistici, ma solo laddove conferiscono al vino in questione trasparenza, equilibrio e definizione.
Il risultato è uno stile che sfugge a ogni esagerazione decorativa. I vini di Le Cinciole si presentano limpidi, freschi e tesi, con un frutto delicato, una profondità minerale e quella nobile asprezza che contraddistingue i grandi Sangiovese di Panzano. Non cercano di fare colpo immediatamente, ma sviluppano la loro grandezza grazie alla precisione, alla calma interiore e a una notevole persistenza.
Grandi vini da un grande terroir
Il Chianti Classico "Le Cinciole" è oggi un vino monovitigno a base di Sangiovese e racchiude in sé il carattere dei diversi vigneti della tenuta, offrendo un'espressione della sua origine tanto lineare quanto raffinata. Petresco, uno dei vini storici della casa, proviene da un unico appezzamento situato in quota ed è oggi prodotto come Sangiovese IGT monovitigno. Con "Aluigi", proveniente dalla Vigna Campo ai Peri, Le Cinciole vanta inoltre un Chianti Classico Gran Selezione che sintetizza in modo particolarmente suggestivo la filosofia della casa: preciso, profondo e caratterizzato da una tensione fresca e aristocratica.
Camalaione mostra un altro aspetto dello stesso terroir. Cabernet Sauvignon, Syrah e Merlot non si esprimono qui in uno stile omologato a livello internazionale, bensì nella rigorosa impronta di Panzano. Anche questo vino rimane caratterizzato da provenienza, freschezza e struttura. Sossopra e il Sangiovese Rosato in purezza ampliano la piccola gamma senza allontanarsi dalla sua linea chiara.
Le Cinciole rientra quindi tra quelle tenute il cui valore non si misura solo attraverso singoli grandi vini, ma attraverso la coerenza di un'intera produzione. Valeria Viganò e Luca Orsini hanno sviluppato uno stile che rinuncia agli effetti e proprio per questo acquista espressività: un Sangiovese di grande purezza, dall'eleganza vigorosa e dalla profondità minerale, creato per gli intenditori che nel Chianti Classico cercano meno opulenza e più precisione, territorialità e carattere. SUPERIORE.DE
Fatti
- Anno di fondazione: 1991
- Proprietaria: Valeria Vigano & Luca Orsini
- Produzione annua: circa 45.000 bottiglie
- Superficie vitata: circa 10 ettari
- Coltivazione certificata biologica
- 24 anni di esperienza
- Oltre 3.500 vini disponibili
- Oltre 350 viticoltori
- Oltre 28.000 recensioni positive
- Deposito completamente climatizzato









