“Sassicaia” Bolgheri Sassicaia DOC 2023
Tenuta San Guido | Toscana
Soc. Agr. C.I.T.A.I. S.p.A. | Loc. Le Capanne 27 | IT 57022 Bolgheri
0,75 l · 398,67 €/l · Prezzo (DE) IVA inclusa, più spedizionesubito disponibile
Limitato a 6 articolo per cliente
Nel 1944 Mario Incisa della Rocchetta piantò, su un ettaro nel punto più alto della tenuta, a Castiglioncello di Bolgheri, i primi vitigni di Cabernet Sauvignon della Maremma. Un esperimento privato, pensato per la famiglia e per gli amici. Fino al 1967 il Sassicaia veniva bevuto alla tavola degli Incisa. Nel 1968, poi, la prima vendemmia fu immessa sul mercato – nel 1971, come Vino da Tavola. Il resto è storia. E non solo la storia della Tenuta, ma la storia dell’intero vino italiano. In una degustazione alla cieca tenutasi a Londra nel 1978 – 33 vini Cabernet provenienti da tutto il mondo – il Sassicaia del 1972 si aggiudicò il primo posto. E Luigi Veronelli fu il primo a riconoscere la grandezza di questo vino. Nel 1994 Bolgheri ottenne la DOC per i vini rossi. E nel 2013 nacque la Bolgheri Sassicaia DOC: l’unica Denominazione d’Origine italiana riservata in modo esclusivo e irrevocabile a un’unica tenuta.
Ciò che in Francia solo pochi vini al mondo possono vantare – una denominazione propria per un singolo produttore –, in Italia ha un solo nome: Sassicaia. L’obiettivo della Tenuta è chiaramente definito: "Piacevolezza, eleganza, freschezza, sinuosità dei tannini, equilibrio, longevità, territorialità". Nessun accenno a concentrazione o potenza. Questo spiega perché Giacomo Tachis, enologo di lunga data della casa, abbia sempre privilegiato macerazioni brevi, non abbia mai utilizzato lieviti artificiali e abbia lasciato respirare il vino – in due zone che non potrebbero essere più diverse: appezzamenti costieri a 80 metri, risalenti al Pleistocene medio, e pendii tra i 250 e i 400 metri, risalenti al Cretaceo e al Paleocene. Il 2023 è stato un anno di sfide a Bolgheri. Una forte gelata ad aprile ha danneggiato molti vigneti. La primavera piovosa che ne è seguita ha favorito la peronospora, che si è diffusa in modo devastante in gran parte della Toscana. La brezza marina e i boschi circostanti della Tenuta, che da sempre fungono da protezione naturale delle colture, hanno protetto i vigneti del Sassicaia. Dall’85 all’88% di Cabernet Sauvignon, dal 12 al 15% di Cabernet Franc, vendemmia manuale, macerazioni brevi, fermentazione malolattica in acciaio, 23 mesi in barrique francesi, di cui il 40% nuove.
Rosso rubino intenso e brillante. Al naso è ricco e di grande tensione interna: ribes nero, cedro, tabacco, spezie scure, lavanda, con un lungo retrogusto minerale. Al palato è strutturato e di perfetta eleganza, i tannini sono setosi e precisi, l’acidità ne costituisce la spina dorsale invisibile, il finale è straordinariamente lungo e caratterizzato da un’inconfondibile impronta territoriale. Il Sassicaia – un esperimento dal 1944 e ancora oggi il più convincente. SUPERIORE.DE
"Il Sassicaia 2023 è elegante ed estremamente raffinato. Scuro, corposo e misterioso – il 2023 ha molto da offrire non appena si apre un po’. Mora, ghiaia, incenso e cuoio nuovo trasmettono un’intensità enorme e profonda. Il Cabernet Sauvignon si esprime in modo molto netto nel 2023, nonostante la struttura mediamente corposa del vino. Il Sassicaia 2023 della Tenuta San Guido è uno dei vini dell’annata – un risultato che risulta ancora più impressionante alla luce delle sfide affrontate durante la stagione vegetativa. È un risultato straordinario. Non vedo l’ora di vedere come si evolverà l’annata 2023 nel tempo." Vinous
"Il Sassicaia 2023 dividerà l’opinione pubblica. La sua qualità è indubbia, ma porta la finezza e l’eleganza a un livello completamente nuovo. In realtà, questo riflette più le condizioni dell’annata che una scelta enologica – ma è proprio questo che tutte le grandi tenute vogliono esprimere nel bicchiere, no? Per alcuni risulterà troppo leggero, troppo floreale e troppo lontano dal Bolgheri ‘classico’. Per altri, in particolare per chi segue questa cantina già da diversi anni, è un sogno che si avvera; un modello realistico per il futuro dei rossi italiani. Morbido, vivace e profumato – gli aromi puri e croccanti di mora dell’annata 2023, il palato medio succoso e speziato e la freschezza persistente fanno cambiare idea… in senso positivo." Decanter
"Aromi molto freschi, complessi e accattivanti di ribes nero, erbe aromatiche fresche come salvia e rosmarino, con sentori di lavanda e violetta. Di corpo medio-pieno, con aromi fruttati vivaci e stratificati che sprigionano note di ribes, prugna, spezie, legno di cedro e corteccia, oltre a tannini raffinati e vellutati. Un Sassicaia molto netto e inconfondibile, che riflette il carattere autentico della tenuta." James Suckling
"Sono pochissime le annate di questo leggendario vino toscano a offrire il piacere immediato, la pienezza e la complessità che si ritrovano nel Bolgheri Sassicaia 2023. Degustato sia prima che dopo l’imbottigliamento nel gennaio 2026, questo è un vino che nella sua giovinezza si presenta in modo quasi inquietante, aperto e generoso – una caratteristica rara per un Sassicaia, che in questa fase è notoriamente difficile da interpretare. L’annata 2023 è stata caratterizzata da un inverno freddo e da precipitazioni superiori alla media, seguite da una grave infestazione di peronospora che ha danneggiato le foglie, costringendo a una rigorosa selezione dei frutti e portando a una riduzione della resa del 20%. Solo le cantine disposte a compiere questi sacrifici hanno avuto successo, e i vini migliori sono tra i più affascinanti e sfuggenti degli ultimi anni. Gli aromi si dispiegano inizialmente con salvia selvatica, rosmarino e frutti scuri, per poi evolvere in una mineralità di roccia frantumata, petali di rosa e uno spettro finemente speziato di pepe rosa, noce moscata, anice, cardamomo, bergamotto e arancia rossa, completato da una delicata nota di mentuccia romana, più dolce e delicata della menta classica. Al palato si rivela una meravigliosa morbidezza, incorniciata da tannini gessosi e tensione minerale. L’acidità risplende luminosa e garantisce un lungo Capacità invecchiamento. Il vino rimane fluido e vellutato nel bicchiere, mentre si dispiegano diverse sfaccettature del bouquet. Come la leggendaria annata del 1985, anche quella del 2023 è stata difficile e impegnativa, caratterizzata da un inverno freddo, ma è la prova che una grande pressione può davvero far nascere dei diamanti." Wine Advocate
Tenuta San Guido
Toscana
-
299,00 €
!["Sassicaia" Bolgheri Sassicaia DOC 2022]()
0,75 l · 398,67 €/l · Prezzo (DE) IVA inclusa, più spedizionesubito disponibile
Limitato a 12 articolo per cliente - 1.804,00 €
!["Sassicaia" Bolgheri Sassicaia DOC 2022 <br>6 bottiglie in cassetta di legno]()
4,5 l · 400,89 €/l · Prezzo (DE) IVA inclusa, più spedizione< 24 unità disponibile
Limitato a 1 articolo per cliente - 149,00 €
!["Guidalberto" Toscana IGT 2023 <br>MAGNUM in cassetta di legno]()
1,5 l · 99,33 €/l · Prezzo (DE) IVA inclusa, più spedizione3 unità disponibile
- 139,00 €
!["Guidalberto" Toscana IGT 2023 <br>MAGNUM]()
1,5 l · 92,67 €/l · Prezzo (DE) IVA inclusa, più spedizione4 unità disponibile




