Glossario
UGA
→ Vedi Unità Geografiche Aggiuntive
Unità Geografiche Aggiuntive
Il termine "Unità Geografiche Aggiuntive" (UGA) è il concetto generico previsto dalla normativa enologica italiana per indicare le sottozone ufficiali all'interno di una DOC o DOCG, i cui nomi possono essere riportati sull'etichetta accanto alla denominazione. Il termine è stato introdotto nel 2016 come quadro normativo unificato nella legislazione enologica nazionale e offre la possibilità di denominare formalmente e differenziare stilisticamente le sottozone di una denominazione che si sono sviluppate nel corso della storia.
Soave, in Veneto, ha compiuto nel 2019 un passo pionieristico con 33 UGA, di cui circa 29 nella zona storica del Classico. Il Chianti Classico ha seguito l'esempio nel 2021 con undici UGA per la categoria di punta Gran Selezione: Castellina, Castelnuovo Berardenga, Gaiole, Greve, Lamole, Montefioralle, Panzano, Radda, San Casciano, San Donato in Poggio e Vagliagli. L'Alto Adige ha introdotto nel 2024 un sistema particolarmente completo con 86 UGA, vincolato a requisiti rigorosi quali la riduzione della resa e la limitazione dei vitigni. Nel 2025 sono state introdotte 12 Pievi a Montepulciano (Vino Nobile). Come le MGA, anche le UGA sono indicazioni geografiche specifiche per una denominazione; la portata e la funzione dipendono dal rispettivo disciplinare e non possono essere classificate in modo generale come un livello gerarchico fisso rispetto alle MGA. Tutto sulla Chianti Classico Gran Selezione. – SUPERIORE.DE
Uovo di cemento
L'uovo di cemento è in uso dai primi anni 2000 e si differenzia dalla vasca di cemento per un aspetto fondamentale: non è rivestito internamente, il vino entra a contatto diretto con il materiale da costruzione. Le dimensioni standard variano tra i 500 e i 1.500 litri. Il calcestruzzo poroso, proprio come il legno, lascia passare una piccola quantità di ossigeno, ma non rilascia né tannini né aromi: è proprio questo il suo scopo.
Poiché il calcestruzzo è basico e il vino è acido, la superficie interna viene trattata con una pasta di acido tartarico prima del primo riempimento. Uno studio bavarese ha monitorato analiticamente due annate, esaminando il trasferimento di ioni alcalini, alcalino-terrosi e di metalli pesanti. L'inerzia termica del calcestruzzo ha una base fisica, così come l'osservazione secondo cui la forma priva di spigoli mantiene il lievito in sospensione più a lungo. La motivazione spesso citata relativa alla sezione aurea non è invece comprovata dal punto di vista enologico. – SUPERIORE.DE