Il Pinot Nero (o Pinot Noir) è probabilmente arrivato attraverso il Brennero con i funzionari asburgici già nel XIX secolo. Il Pinot nero è considerato una diva tra i vitigni – sensibile, sofisticato, con un'anima raffinata.
Eppure l'Italia gli ha dato un numero sorprendente di volti. In Alto Adige, dove la frescura alpina incontra i terreni calcarei, si producono vini profumati e precisi, dall'eleganza borgognona, ad esempio nei dintorni di Mazzon o nella Valle dell'Adige. Nell'Oltrepò Pavese, forse il terroir di Pinot più sottovalutato del Paese, l'argilla e il calcare offrono uno stile più potente, spesso con un sorprendente potenziale di invecchiamento. La Toscana, d'altra parte – altrimenti più terreno per il Sangiovese – mostra il suo amore per la sperimentazione ai margini freschi della denominazione: nel Mugello o sulla costa, ad esempio, si producono Pinot pregiati con frutta matura e profondità terrosa. E infine la Sicilia, dove sul versante settentrionale dell'Etna, a oltre 800 metri di altitudine, prevale uno stile di Pinot Nero quasi surreale. – fresco, salato e vibrante!
L'Italia lo dimostra: Se si ascolta con attenzione il vitigno, non si trova solo Borgogna, ma indipendenza con carattere. – ma un'indipendenza con carattere. E noi "dimostriamo" che questo è vero, perché siamo un po' orgogliosi di poter presentare oltre 100 diversi vini Pinot Nero provenienti da quasi tutte le regioni d'Italia. SUPERIORE.DE