Barolo Pira “Vecchie Viti” DOCG 2020 · MAGNUM in cassetta di legno
Roagna | Piemonte
Az. Agr. I Paglieri | Loc. Paglieri 9 | IT 12050 Barbaresco
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Nel 1937 l'Europa era sull'orlo del collasso, ma qualcuno piantò il Nebbiolo. Queste viti sono ancora in piedi oggi – alcune sulle radici originali, protette da terreni calcarei in cui la fillossera non è mai riuscita ad attecchire decenni prima. Altre sono state propagate con una tecnica antica: un tralcio della pianta madre viene piegato sotto terra, mette radici e diventa una vite a sé stante. Geneticamente identica, ma rinata. In questo modo, il vigneto viene ringiovanito senza perdere la sua identità. Un ettaro e mezzo all'interno del monopolio Pira è riservato a questi "veterani". Antonio Galloni ha definito l'annata 2019 "uno dei vini più toccanti e belli che abbia mai assaggiato qui". – 99 punti per qualcosa che in realtà sfida il giudizio. Perché questo Barolo non è potenza, ma sapore e profondità.
Luca Roagna dice che tra le viti cresce la menta selvatica. Quando attraversa i filari con il suo trattore, gli viene in mente un mojito esotico. È proprio questa freschezza botanica a elevare il vino – petali di rosa, menta e fiori secchi gli conferiscono una spinta verticale, mentre fragola, ciliegia e cedro aggiungono profondità. Al palato: fluttuante ma concentrato, fluido ma strutturato. Tannini di consistenza cremosa, acidità di vibrante precisione, un finale che vaga caleidoscopicamente tra i sapori. Solo 2.000 bottiglie. Un vino che è iniziato nel 1937 e che si spera non finisca mai... SUPERIORE.DE
"Profondo e succoso fin dall'inizio, questo rosso evoca sapori lussureggianti di ciliegie, fragole, eucalipto, catrame e minerali. Il palato medio è maturo e ricco, il che si traduce in un retrogusto lungo e persistente, che mostra una vibrante energia e presenza. Eccellente equilibrio ed espressività." Wine Spectator
"Il Barolo Pira Vecchie Viti 2020 dimostra quanto possano essere magici il Nebbiolo e il Barolo. A volte molto potente e in altri momenti molto più riservato, il 2020 è un vino sorprendente e meravigliosamente dinamico. Fiori schiacciati, spezie, erbe aromatiche, caffè e pino sono alcune delle molte note che continuano ad aprirsi quando il 2020 sboccia nel bicchiere. I tannini potenti guidano il finale, suggerendo che almeno un paio di anni in bottiglia saranno utili." Vinous




